TERRE ALTE

Roberto Ridi

8 giugno – 30 settembre 2019
Mostra fotografica diffusa – Centro storico
Marciana Borgo d’Arte 2019 | Fotografia
Terre Alte

Terre Alte non è solo una mostra, è un inno d’amore alla propria terra scritto con la macchina fotografica. É un itinerario, ma anche un omaggio fotografico di grande incanto, che racconta le rare bellezze del patrimonio unico e prezioso di cui disponiamo, la nostra isola, con sguardo appassionato ed emozionante. Roberto percorre silenziosamente i sentieri montani e costieri, immerso nei colori delle stagioni e nei luoghi più misteriosi, alla ricerca di quella parte di Elba che si presenta ancora pura, intatta, a uno stadio quasi primordiale.
L’utilizzo del drone ha permesso al fotografo di svincolarsi dalla prospettiva terrena, staccandosi dal suolo per raggiungere quella libertà che permette di guardare il quotidiano con occhi diversi, riscoprendo scorci e luoghi che fino a un attimo prima credevamo di conoscere in ogni loro aspetto. Anche la luce assume così un nuovo significato, valorizzando le ombre e le forme in modo inaspettato, dipingendo un mondo ri-trovato in cui la prospettiva zenitale accende i colori e ci trasporta in una realtà astratta, immersa fra bellezze inesplorate e inedita poesia.
Terre Alte è un canto di infinita libertà, uno stimolo a guardare il nostro territorio in modo diverso per capire l’importanza di proteggerlo.
Terre Alte é una selezione di immagini realizzate nel territorio di Marciana tratte dal libro fotografico Pianeta Elba.

 

Terre Alte

Terre Alte is not just an exhibition; it is a hymn of love to the land written with a camera. It is an itinerary, but also a photographic tribute of great charm, which tells the rare beauties of the unique and precious heritage we have, our island, with a passionate and emotional look. Roberto walks silently along the mountain and coastal paths, immersed in the colours of the seasons and in the most mysterious places, in search of that part of Elba that is still pure, intact, at an almost primordial stage.
The use of the drone allowed the photographer to free himself from the earthly perspective, detaching from the ground to reach the freedom that allows him to look at the everyday life with different eyes, rediscovering glimpses and places that until a moment before we thought we never fully knew. So even light takes on a new meaning, enhancing shadows and shapes in an unexpected way, painting a rediscovered world in which the zenith perspective lights up colours and brings us into an abstract reality, immersed in unexplored beauty and unpublished poetry.
Terre Alte is a song of infinite freedom, a stimulus to look at our territory in a different way to understand the importance of protecting it.
Terre Alte is a selection of images taken in the territory of Marciana taken from the photographic book “Pianeta Elba”.

 

Roberto Ridi

Roberto Ridi, nato a Portoferraio, Isola d’Elba, nel 1959.
Ha iniziato sin da giovane a coltivare il suo amore per la fotografia.  Cresciuto professionalmente passando dalla magia del Bianco e Nero all’entusiasmo del colore, ha vissuto il passaggio dalla curiosità della pellicola alla velocità del mondo digitale ed ha sostituito il buio della camera oscura con uno schermo di straripante ed inarrestabile creatività.
Fotografo professionista dal 1980 esploratore delle diverse tecniche e metodi di ripresa, diviene ben presto un narratore per immagini di molti luoghi oltre che della propria  isola raccontati attraverso diversi volumi fotografici, mostre personali e pubblicazioni su numerose riviste e libri fotografici di ritratti e paesaggi.Il suo primo libro fotografico nel 1990, racconta, attraverso una serie di ritratti in BN le storie della sua città; un volto per raccontare una vita. Con l’uscita del suo quarto libro, Pianosa, I colori del silenzio amplia il suo campo di  ricerca col reportage naturalistico.
Collabora con l’agenzia “Olympia Publifoto”,  realizza l’archivio fotografico del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, gli archivi fotografici per la Balzano editore e per I Hope sulla Sardegna e l’Archivio Elba Planet per l’Isola d’Elba. Le sue foto sono pubblicate su numerosi giornali e riviste di moltissimi paesi sia in Europa che nel continente americano e asiatico.  Attualmente attivo a livello internazionale, la sua produzione spazio dal reportage alla fotografia aerea, dal ritratto al paesaggio con uno sguardo sempre attento e profondo all’uomo e alle forme della natura.
Vanta numerose collaborazioni e negli ultimi tre anni é  giudice del concorso internazionale World Water Day Photo Contest patrocinato da UNWATER e dalla Comunità Europea. Nel 2018, inizia il nuovo progetto fotografico  “Radici” una ricerca sulle tradizioni della propria isola, si occupa del Festival delle Arti Visive “ Marciana Borgo d’Arte “ per la sezione fotografia e collabora con l’artista Cristina Sammarco a Dimensione Isola, laboratorio di incontro tra la fotografia e l’arte contemporanea.   
Tra i suoi libri fotografici:
Pianeta Elba 2019
Civitas Cosimi 2019
L’Isola dell’Imperatore  2016
Krabi, jewel of the Andaman 2015
I sensi del mare  2015
Timeless 365 Elba  2014
Elba colours live here  2009
Pianosa i colori del silenzio  2002
Memoria e Progetto,  Fondazione Agnelli 1998
Quando sentivo le voci dei gabbiani 2  1998
Quando sentivo le voci dei gabbiani  1990

www.robertoridi.it

 

Roberto Ridi

Roberto Ridi was born on the 7th of July, 1959 in Portoferraio, Elba Island. 
He began to cultivate his love for photography at a young age, he has grown professionally from the magic of black and white to the enthusiasm of color. The change from using film to the speed of digital has substituted the dark room with the extraordinary creativity of the screen.  
Professional photographer since 1980, explorer of various  techniques and methods of photography, he soon became a story teller in pictures of Elba and many other places recounted in photographic books and personal exhibitions. He published in numerous magazines, books and other national and international publications.
His first photographic book was made in 1990, recounts the stories of his town, using the black and white technique.After his forth book, “Pianosa, colours of silence he specialized his research in naturalistic reportage that have led him to create, amongst others, photographic archives: in Tuscany for the National Park of the Tuscan Archipelago
and the Promotional Office of Tourism; in Sardinia for Balzano Editore and IHope.

His work covers various genre from reportage to aerial, from portraits to landscapes with a deep view of man and nature. 
Photography is the alchemy that generates emotions when light, time and space come together.