Isola fra coppi e mare

Nevio Leoni

 8 – 17 giugno 2019
Spazi espositivi 1 e 2. Piazza della Gogna

Nevio, testimone di un essere non gridato, ma verificabile ogni giorno, ha l’intuizione dell’artista che sa guardare al di là del descrivibile, del prevedibile e racchiude il quotidiano della sopravvivenza, è, accelerando il colore che guarda oltre, verso l’impossibile che è reale perché sperato, voluto e progettato. Nevio un uomo autonomo, che non parla con le statiche fotografie di un album di famiglia ma come commemorazione non gridata, di ricordi che sanno farsi memoria. Le sue opere, conosciute  e definite, racchiudono e circoscrivono il vissuto col disegno, sono un’illusione rassicurante e il nuovo che emerge, può essere ancora definito e fissato nei non urlati confini dei colori a volte timbrici, segnali di memorie di un’arte atavica e ricorrente.

Nevio di cui sono amico, l’ho conosciuto dapprima solo come “autore”, distante dalle istituzionalità create dalle mostre, dalle gallerie, dalle pagine critiche e dal mercato,  subito le sue opere, mi, parvero acquistare la “dignità di un testo”, tra quelle che ho visto, e, che condivido in larga misura, apprezzo la veemenza di mostrare, simboleggiare, personificare, soprattutto comunicare in forme visibili e non verbali, l’impossibile è solo reale.

Nevio Leoni’s paintings show a bright Portoferraio where neither time or seasons exist, he has taken pains to search out and paint many of its hidden architectural secrets. The artist seems to “clean up” Elba showing us scenes and streets without modern distractions. In fact there are no cars, electric wires or satellite receiver disks. He has removed the shabby buildings put up in recent times and the garish road and shop signs. In short he has eliminated the glaring evidence of modern society. The subjects of his paintings are the streets of the Medicean city of Portoferraio, with the old houses tiled in the traditional Tuscan style, we can also see the city walls, the two forts and the harbour.

It is a world where passers-by are strangely absent, human presence is only hinted at in the half open shutters of the windows or in somebody’s washing blowing merrily in the wind. The figures he paints are set against coloured or abstract backgrounds. These faces and bodies show us a different type of artistic production. They are in contrast to the scenes of Portoferraio which delight us with traces of the past that are still alive.

www.leoninevio.com

Nevio Leoni