IL BUE BIANCO

Chiara Giannini Mannarà

dal 22 agosto al 4 settembre 2019

Arti Visive

Piazza della Gogna

Il bue bianco
Esiste un legame profondo tra umanità e natura, una dualità primordiale ed istintiva. La Natura diviene la trasposizione e la manifestazione più intima dell’ animo umano, come totem la sua presenza accompagna il viaggio femminile che viene raccontato e reinterpretato attraverso un’ antica memoria letteraria.
Antichi miti e leggende della nostra tradizione classica convivono con elementi appartenenti ad una simbologia contemporanea e globalizzata contrapponendosi ma allo stesso tesso tempo fondendosi nella tela in un unico e rinnovato significato.

The white ox
There is a profound link between humanity and nature, a primordial and instinctive duality. Nature becomes the transposition and the most intimate manifestation of the human soul as a totem, its presence accompanies the female journey that is told and reinterpreted through an ancient literary memory. Ancient myths and legends of our classical tradition coexist with elements belonging to a contemporary and globalized symbolism contrasting but at the same time blending into the canvas in a unique and renewed meaning.

Chiara Giannini Mannarà
Chiara Giannini Mannarà è nata nel 1980. Vive e lavora a Massa Carrara, in Toscana. Nel 1999 ha conseguito il diploma in graphic design presso l’Istituto Statale d’Arte F. Palma (MS). Nel 2003, dopo aver terminato l’Isia (arti grafiche), ha iniziato a lavorare come freelance nella grafica editoriale e ha continuato la sua formazione come illustratrice per l’ editoria. Nel 2006 diventa Visual Merchandising per una multinazionale che opera nel settore dell’abbigliamento, sviluppando tecniche di esposizione e marketing aziendale. Designer e illustratrice nel corso degli anni approfondisce i suoi studi in arte terapia e psicologia ed è ciò che si può osservare nei suoi dipinti, “raccontando una storia” attraverso un ricordo molto antico che viene remixato e ritorna in vita. L’intera ricerca artistica è focalizzata sul mondo femminile. Le passioni, le paure, le ossessioni, le contraddizioni di una società moderna a volte vengono brutalmente riflesse a volte passano solo attraverso le rappresentazioni dell’artista dove protagoniste assolute sono le donne immerse e sospese in spazi che non hanno tempo ma che evocano una dimensione onirica.
Chiara Giannini Mannarà
Chiara Giannini Mannarà was born in 1980. She lives and works in Massa Carrara, in Tuscany. She graduated in graphic design at the Istituto Statale d’Arte F. Palma (MS) in 1999 . After finishing the Isia (graphic arts), she began working as a freelance in editorial graphics and continued his education as an illustrator for publishing (2003). She became Visual Merchandising for a multinational company operating in the clothing sector, developing exhibition techniques and corporate marketing (2006). Designer and illustrator over the years deepens her studies in art therapy and psychology and this can be seen in her paintings, “telling a story” through a very ancient memory that is remixed and comes back to life. The entire artistic research is focused on the female world. The passions, fears, obsessions, contradictions of a modern society are sometimes brutally reflected, sometimes passing only through the artist’s representations where absolute protagonists are women immersed and suspended in spaces that have no time but that evoke a dimension dream.