Borders 

Alessandro Beneforti
dal 1 al 9 settembre 2018, Piazza della Gogna. Fondo espositivo 3

Terre di confine: Viaggio al centro di 3 continenti
La cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili (William Burroughs).
Attraversando il cuore di Asia, Africa e America latina si può facilmente immaginare uno spazio i cui territori non siano nient’altro che un reticolato di vie o “percorsi”, anziché pezzi di terra circondate da frontiere.

Borders unisce innanzi tutto le persone come una sottile linea disegnata sulla terra che amalgama e confonde territori stravolgendo la loro reale locazione geografica.
Uomini, donne, bambini. Strani, stranieri, ignari molto spesso dei confini, il cui attaccamento al luogo è solo dato dal fatto che “ci si sta”. E noi stessi diventiamo stranieri in una terra lontana, risucchiati in culture diverse, in contesti fuori dal tempo. Ciò che si percepisce, e finalmente esiste, è legato esclusivamente alle esigenze basilari, bisogni materiali, riti purificatori, lavori impossibili, spazi inospitali.

Non manca un sorriso, un gesto di accoglienza o alla peggio uno sguardo da brigante, che irride la nostra maniacale necessità di possesso, di erigere muri e respingimenti alle frontiere. Ed è solo attraversando nella realtà i cortili occidentali “amici” non sfuggiamo noi stessi alle stranezze.

Gli uomini delle frontiere sono asettici e armati fino ai denti, negli aeroporti si consumano ore di vita perse nei controlli fotografici, questa volta di retine oculari, su laser di biscotti sequestrati dai bagagli e sguardi strafottenti che ti fanno sentire ansiosamente straniero anche se appartenente di “diritto”, in senso esclusivamente anagrafico, allo stesso mondo opulento.
“Borders” è una costola del lavoro “People are Strange-rs” del 2015, qui rielaborato per adattarsi allo spazio espositivo di “Marciana Borgo d’Arte”.

Le immagini sono state scattate tra il 1989 e il 2018 in Iran, Nicaragua, Cuba, Bolivia, Etiopia, Tunisia, India, Laos, Birmania, Vietnam, Indonesia e Malesia.

www.benefortiphoto.net